Call of Duty Mobile in vetta alle classifiche dei giochi più utilizzati

Pamela Naomi Pederzani 8 Maggio 2020

Call of Duty Mobile in vetta alle classifiche dei giochi più utilizzati

Trascorrere i giorni di quarantena può essere difficile, in assenza di qualcosa con cui distrarsi e ingannare il tempo. Ad alleviare il periodo di isolamento ci pensano i videogiochi, che possono essere un valido mezzo con cui evadere un po’ dalla situazione che sta espandendosi a macchia d’olio nel mondo.

Per affrontare l’isolamento, c’è chi si rifugia in videochiamate di gruppo e Skype call. Altri, invece, sentono la necessità di replicare la propria presenza in un’altra realtà, quella virtuale, costruendosi un avatar con il quale è possibile interagire con altri personaggi virtuali. Non c’entra (quasi) niente la competizione: sconfiggere insieme i nemici, condividere le nuove abilità acquisite, sono attività attraverso cui stimolare una conversazione reale, per liberare la mente da pensieri poco rassicuranti sulla realtà al di fuori delle mura di casa. È per stare insieme. Per non sentirsi soli, per sentirsi vicini e per divertirsi. La situazione, quindi, si ribalta: gli stessi giochi che hanno sempre isolato, ora sono lo strumento più potente per comunicare e avvicinare gli uni agli altri.

CALL OF DUTY MOBILE

Fin dalla sua uscita, Call of Duty Mobile ha superato in pochissimo tempo ogni record. Centinaia di milioni di download solo nei primi mesi di vendita l’hanno, infatti, subito portato in vetta alla classifica dei videogiochi in versione mobile di tutto il mondo. Il merito di tutto questo successo è da attribuirsi probabilmente all’inserimento della modalità competitive, battle royale e personaggi ed armi già conosciuti per gli amanti dell’universo Call of Duty.

In particolare, in questo periodo di quarantena ed isolamento, Call of Duty diventa un pretesto per continuare ad incontrare amici e farsi quattro chiacchiere in compagnia, ovviamente facendo il tutto solo virtualmente, all’interno del videogioco e senza mai uscire dalla propria abitazione. Il bisogno di socializzare, infatti, è una necessità sempre più forte, ed è bello sapere che la tecnologia può aiutarci a sentirci meno soli.

CALL OF DUTY SUPERA FORTNITE E PUBG

Il 2020 per Call of Duty è stato un anno di rinascita, dopo il lancio nell’anno precedente di ben due titoli legati al brand di Activision che hanno saputo convincere sia il pubblico che la critica. Il primo è ovviamente Call of Duty Modern Warfare, nuovo capitolo principale della saga FPS che ha riportato in auge il brand. Il secondo è, appunto, COD Mobile, il primo episodio dello sparatutto ad approdare su dispositivi mobile.

CoD Mobile ha superato velocemente ogni record. Il numero di download ottenuti ha superato persino quelli di Fortnite e PlayerUnknown’s Battlegrounds Mobile, che erano fino a quel momento tra i titoli mobile più conosciuti.

CON LA QUARANTENA CALL OF DUTY MOBILE AUMENTA I SUOI UTENTI

Fortnite, uno dei giochi più popolari di sempre, capace di tenere incollate migliaia di persone davanti a uno schermo nero, è il battle royale per eccellenza, uno dei prodotti più amati e allo stesso tempo odiati, un campione che gioca in un’altra categoria e si rende protagonista di eventi speciali semplicemente inarrivabili per chiunque, si tratti di collaborazioni esclusive, concerti in-game di artisti famosi o eventi legati a film e serie TV in uscita.

Bisogna sottolineare, però, che Call of Duty Mobile, a differenza di Fortnite e PUBG, è stato lanciato su entrambe le piattaforme iOS e Android e in tutti i paesi tranne Cina continentale, Vietnam e Belgio.

PlayerUnknown’s Battlegrounds è stato il primo battle royale che è riuscito ad ottenere il grande successo, ma sembra che in questo periodo il titolo sviluppato da Bluehole Studio non brilli più come un tempo agli occhi degli appassionati. La community di PUBG è attualmente piena di giocatori che si lamentano dei problemi che affliggono il gioco. Gli utenti criticano il sistema di movimento, rimasto ancorato alle prime versioni del gioco, ma ci sono anche molte lamentele sugli hacker all’interno di PUBG, che usano i goalbot per rovinare le partite agli altri giocatori.

L’accoppiata tra la quarantena forzata di questi giorni a causa dell’emergenza Coronavirus e il lancio di Call of Duty Warzone sembrano aver determinato un picco di connessioni in Italia, congestionando in parte la rete. Si parla di un incremento del traffico del 25% sulla rete italiana dall’8 marzo scorso, giorno di emissione del decreto che ha sospeso molte attività.

ACTIVISION ANNUNCIA IL TORNEO WORLD CHAMPIONSHIP 2020

Ad aumentare il successo del videogioco, è stato il lancio del World Championship. Il torneo, targato Activision, in collaborazione con Sony Mobile, ha un montepremi al livello dei maggiori tornei di eSports: oltre 1 milione di dollari in montepremi. Può parteciparvi chiunque, dal giocatore alle prime armi, a quello più esperto.

Ad oggi, Call of Duty: Mobile ha superato i 170 milioni di download. Sì, più di Warzone e di tanti altri COD. Abbastanza per meritarsi il suo World Championship.

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