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#childfree: quando non avere figli diventa un’opportunità

Agosto 13th 2021

#childfree: quando non avere figli diventa un’opportunità

In America sempre più utenti Instagram hanno adottato l’hashatag #childfree. Molto velocemente sono comparse pagine a tema, sempre più donne si sono schierate a favore di questo concetto del tutto rivoluzionario che intende spazzare via alcune convinzioni radicate da fin troppo tempo nella nostra società.

Fonte: IG-thecfblackgirl

Ma andiamo con ordine

Perché l’#childfree

“Ognuno faccia quello che voglia, a me non interessa”

Questa è la risposta che probabilmente otterremmo se chiedessimo alle persone, in un’intervista, cosa pensano della scelta di molte donne di non avere figli.

Ma è davvero così? Le persone credono realmente in queste parole?

Ho qui un test che vi permetterà di capire se siete fino in fondo sinceri con noi che non vogliamo avere figli (e anche un po’ con voi stessi).

Leggete queste frasi e riflettere su questo: avete mai fatto queste domande a qualcuno? Avete mai anche solo pensato  queste affermazioni?

  • Un giorno te ne pentirai
  • Come farai quando sarai più vecchio?
  • Il tempo sta per scadere
  • Quando avrai un bambino?
  • Non conoscerai mai il vero amore
  • Cambierai idea quando incontrerai l’uomo giusto
  • Sei qui perché tua madre ti ha voluto
  • Non puoi capire perché non hai figli

Se la risposta è si, identificate il vostro pensiero con almeno una di queste domande/affermazioni, significa che probabilmente avrete, anche inconsapevolmente, ferito qualcuna. Un’amica, una cugina, una sorella. Qualcuna che nella propria vita ha dei sogni da voler realizzare che non includono, ahimè,  la presenza di bambini . L’avete fatta sentire in difetto. Come se le mancasse qualcosa. Come se valesse meno in quanto donna.

Da qui la necessità di evidenziare quanto la scelta di non avere figli non significhi essere privi di qualcosa. Per molte donne non avere figli è una LIBERAZIONE. Molte persone si sentiranno offese da questa idea, dal semplice fatto che esistano delle donne che la vedono così. Qualcosa di così lontano dalla nostra cultura patriarcale del resto, è difficile da accettare…Ma questa non è una novità. Qui una verità ancora più forte: molte donne, anche del passato, hanno generato figli solo per “dovere”. Molte donne del presente e del passato non vogliono o non avrebbero MAI voluto aver figli. Ma in passato i tempi erano diversi, le pressioni sociali ancora più insostenibili di oggi. Come biasimarle.

Oggi però qualche possibilità di cambiamento esiste e viene quindi da chiedersi: davvero il sogno di avere un bambino vale meno di un sogno di autorealizzazione professionale, sportivo o di qualsiasi altro tipo?

Nessuno dovrebbe potersi sentire in dovere di giudicare il sogno di qualcun altro. Indipendentemente dall’identità di genere di chi insegue quel sogno.

Tornando alle domande e affermazioni più odiate da chi decide di non avere figli, passiamo ad alcune risposte che, tutte le fautrici di questa scelta, avrebbero sempre voluto dare ai diretti interessati. Così finalmente, chi è contrario a questo tipo di libera scelta, potrà scoprire cosa pensano realmente le donne che optano proprio per questa possibilità. 

Un giorno te ne pentirai.

Potrebbe anche succedere, tutto cambia, nulla resta uguale. Una cosa oggettiva e permanente però è che chi sceglie di avere figli non potrà fare tutte le altre esperienze che farà nel frattempo chi rinuncia ad avere figli. E di questo i genitori si pentiranno senza alcun dubbio.

Come farai quando sarai più vecchio?

Ci sono moltissime attività a cui dedicarsi che non contemplano la presenza di figli tra i piedi: yoga, lettura, giardinaggio, cucina e chi più ne ha più ne metta. Dopo una vita al lavoro, rilassarsi e basta direi che è più che dovuto. L’eventuale aiuto necessario potrà anche essere fornito da persone diverse dai figli.

Il tempo sta per scadere

Per cosa? Per fare tutte le esperienze di vita che non potrei più vivere se decidessi di avere un figlio da qui a poco ?

Quando avrai un bambino?

MAI

Non conoscerai mai il vero amore

L’amore ha tante forme. Questo non significa che le forme di amore diverse da quella per i propri figli non siano vere o valgano meno.

Cambierai idea quando incontrerai l’uomo giusto

E se già lo conoscessi ma semplicemente preferissi vivere pienamente il mio rapporto di coppia con viaggi, uscite e altre attività?

Sei qui perché tua madre ti ha voluto

Le sono grata, ma questo non significa che io sia in dovere di fare altrettanto

Non puoi capire perché non hai figli

Posso capire molte cose, ma non la volontà di alcune persone di trasformare l’opportunità di non avere figli in qualcosa che considerano una mancanza. E per di più lo fanno anche notare a tutte le altre persone. Il che è molto scortese.

Fonte: IG –nextpivotpoint

Il peso delle parole

Qualcuno potrebbe domandarsi: “Perché sentirsi tanto offesi da semplici domande o affermazioni?”.

Le domande e le affermazioni sono composte da parole e le parole, hanno una funzione ben precisa. Si tratta di una serie di simboli a cui ogni società ha attribuito un significato specifico. La condivisione tra più individui di questo significato, cioè di un sistema di decodifica specifico, permette ai membri di una società di comunicare tra loro. Questa premessa, apparentemente “scolastica”, è in realtà indispensabile per spiegare un concetto della nostra realtà concreta: le parole riflettono convinzioni, credenze e presupposti condivisi da più individui all’interno di una società.

La conseguenza logica di quanto detto fino ad ora è quindi che, se all’interno di una cultura esiste un concetto, allora esiste anche una o più parola per esprimerlo.

Possiamo tornare ora alla scelta dell’#childfree. Lottare affinchè questa parola venga utilizzata in sostituzione alla ben più diffusa childless, significa quindi combattere affinchè la scelta di non avere figli inizi ad essere percepita dalla società come un’opportunità di vita diversa. Non più come una mancanza.

Tradotto nella nostra quotidianità, questo cambiamento significherebbe l’eliminazione naturale di domande e affermazioni spiacevoli, come quelle viste nel paragrafo precedente, per chi adotti la decisione di non avere figli.

Fonte: IG – childfree_guru

Altruismo o egoismo?

Spesso si dice che chi sceglie di non avere figli è egoista. Pensa solo a se stesso e ai propri interessi. È solo una scusa per oziare più a lungo e svincolarsi da una responsabilità che ogni adulto dovrebbe avere (come fosse un dovere giuridico o una prescrizione medica).

In parte sì, perché no. Chi non vuole avere figli probabilmente vuole sentirsi libero di uscire a cena una sera senza alcun vincolo di tempo. Si, probabilmente vuole poter andare al cinema senza imbarazzanti pianti provenienti dalla poltrona accanto alla propria. Sì, probabilmente vuole continuare a viaggiare o a partire senza preavviso per un weekend fuori porta. Sì, sì e ancora sì. E…quindi? Perché alcune persone si irritano tanto? Non è che forse, in fondo al proprio cuore, sanno benissimo che pur desiderando sinceramente un figlio, invidieranno a tutto il resto del mondo questo tipo di libertà di cui verranno indiscutibilmente privati? Siate sinceri con voi e soprattutto con chi crede nel movimento child free. Le uscite sgradevoli e scortesi viste in precedenza, sono solo un segno della profonda frustrazione che indubbiamente accompagna molti genitori.

Ma sarà davvero solo per questo genere di motivazione che chi sceglie di non avere figli prende questa decisione? Chi aderisce a questo movimento è davvero così superficiali ed egoista come viene dipinto? Ma soprattutto…chi critica questa scelta, si è mai posto questa domanda? Ha cercato di comprendere cosa spinga una persona ad una scelta così importante?

La risposta qui cambia. Diventa un no secco. Perché spesso, chi sceglie di non avere figli, è spinto da un desiderio probabilmente banale ma assolutamente sincero: vivere in mondo migliore. Facciamo un riassunto di eventi che hanno caratterizzato il mondo negli ultimi anni: pandemie, guerre, scioglimento dei ghiacciai, surriscaldamento climatico, incendi, deforestazioni, allevamenti intensivi e ancora,  futuro incerto, limitate possibilità di carriera professionale, scarse prospettive economiche. Egoismo, rabbia, frustrazione, desolazione, solitudine, bullismo. Forse chi sceglie di non avere figli ha preoccupazioni più profonde, che vanno oltre la volontà di assecondare un semplice desiderio di serenità.

Infine non tutti, raggiunta la soglia dei venti o trenta anni (età in cui tendenzialmente ti consigliano di iniziare ad impegnarti per contribuire alla nascita di nuovi bambini), si sentono un esempio da seguire. Eh si, non è un piccolo dettaglio o una banalità. Il genitore rappresenta a tutti gli effetti, per i propri figli, un modello di pensiero e comportamento che il bambino interiorizzerà trasformandoli in pensieri e comportamenti propri. Una responsabilità non da poco, qualcosa per la quale è normale non sentirsi preparati.

Una scelta da egoisti quindi?

Direi piuttosto da altruisti.

Fonte: IG – friendswithnokids

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