Facebook Ads: 5 motivi per cui sono una scelta vincente

Flavio Cremonesi 29 Giugno 2020

Facebook Ads: 5 motivi per cui sono una scelta vincente

Pubblicità a pagamento, sponsorizzazioni, Facebook ads: tante parole diverse per chiamare quel prodotto di Zuckemberg che permette di diffondere quasi a tappeto i propri contenuti.
Perché si dimostrano essere spesso l’arma vincente?

FACEBOOK ADS: ECCO I 5 MOTIVI

In questa breve e veloce guida vi illustriamo i 5 motivi per cui secondo, secondo noi, promuovere a pagamento dei post su Facebook è sicuramente una scelta da valutare.

1) ECONOMICITÀ


Questa è la primissima caratteristica delle Ads di Facebook e che sicuramente balza immediatamente all’occhio.
Se in un astratto concetto del passato si pensava che l’investimento pubblicitario dovesse essere davvero ingente, grazie a alla modalità di sponsorizzazione del social invece si riesce a superare questa prima e grande problematica.

La gestione del budget spetta solamente all’utente il quale decide quanto investire, per quanto tempo e con che modalità. Certo Facebook cercherà sempre di dare sei suggerimenti relativi agli importi da utilizzare (chiaramente è un’azienda e deve produrre proprio utile) però la decisione finale non è assolutamente imposta.
Per sponsorizzare ad esempio un post su Facebook bastano solamente 3€ di spesa complessiva da utilizzare in 3 diversi giorni, cioè solamente 1€ ogni 24 ore; rinunciare a 3 caffè porta già ad un discreto raggiungimento di pubblico.
Di conseguenza, più il budget aumenta e più si ha la possibilità di incrementare il proprio audience.

2) SEMPLICITÀ

Per iniziare a fare una sponsorizzazione su Facebook non serve molto altro se non una pagina attiva, una carta di credito e la voglia di immergersi in qualcosa di nuovo.
Esattamente, nessun tipo di contratto, nessun documento da firmare, validare e rimandare, nessuna pratica burocratica. Niente di niente.

Si può iniziare a fare tutto anche direttamente dal proprio smartphone.

3) MISURAZIONE OBIETTIVI SPECIFICI IMMEDIATA

A differenza dalla pubblicità tradizionale le cui metriche di audience sono interpretabili solo sul lungo periodo, grazie alla digitalizzazione di queste promozioni in tempo davvero reale è possibile conoscere quante persone hanno visualizzato il post, quante hanno interagito e quante hanno messo il mi piace e/o condiviso.
Il tutto semplicemente accedendo alla parte di Insight disponibile proprio anche tramite l’app di Facebook stessa. Le metriche presentate non sono per nulla complesse e la loro interpretazione molto intuitiva. 

4) COINVOLGIMENTO e TARGHETTIZZAZIONE del PUBBLICO

La ormai conosciutissima e super diffusa piattaforma di Mark Zuckemberg permette nel momento in cui si vada a programmare la sponsorizzazione, allo stesso costo, di inserire una call to action alla base del post.
Questa funzione permette di coinvolgere il pubblico al quale si sta presentando la pubblicità online che immediatamente può interagire.
È possibile rimandare tramite l’invito all’azione ad un sito internet, alla chat di Messenger per un contatto diretto o ancora è possibile invitare le persone a diventare fan della pagina.
Insomma, un ampio ventaglio di opportunità a cui va ad aggiungersi la possibilità di targettizzare il proprio pubblico di riferimento individuando in pochissimi click a quale fetta di audience mostrare il proprio annuncio. 

5) PUBBLICITÀ POSSIBILE PER TUTTI

Queste 4 motivazioni che abbiamo qui sopra elencato ci fanno concludere certi del fatto che sia una pubblicità accessibile e possibile a chiunque. Non serve una laurea in comunicazione per iniziare né un master in pubblicità.
Senza alcun dubbio il fatto che l’ingresso sia così libero e semplice senza vere e proprie barriere all’ingresso ne agevola l’utilizzo.

Abbiamo visto quindi in questi 5 punti i principali motivi grazie ai quali possiamo dire essere Facebook Ads una scelta vincente, un punto di partenza sicuramente necessario per ampliare il proprio business e iniziare il proprio percorso di conoscenza sul web.

Ma come tutte le cose deve esserci un limite, non abusiamone, usiamole sempre con nesso.

Articoli Recenti

Hit Estive: siamo davvero pronti ad una nuova Despacito?

Facebook Ads: 5 motivi per cui sono una scelta vincente

WWDC 2020: La prima presentazione Apple senza "uuhhh"

Storytelling: quando raccontare una storia diventa comunicare

Wired Next Fest 2020: 4 mesi di innovazione online

Chiusura Circolo Ohibò: qui c'è qualcosa che non va.

Mobilità: 5 app must have per spostamenti "green" a Milano

Social e Musica: l'artista diventa un brand da promuovere

Logo EB Animazione