Facebook Communities Summit – Novità per i Gruppi

Alice Tarantola 29 Novembre 2018

Facebook Communities Summit – Novità per i Gruppi

Giovedì 22 giugno si è tenuto il primo Facebook Communities Summit a Chicago con circa un centinaio di amministratori di gruppi come partecipanti.
Durante l’intervento sono state annunciate alcune nuove funzionalità per supportare le comunità sul social più utilizzato al mondo in modo tale da dare alle persone il potere di costruire la comunità e di avvicinare il mondo.
Più di 1 miliardo di persone in tutto il mondo utilizza i Gruppi di Facebook per comunicare ed aiutarsi e più di 100 milioni di persone sono membri di “gruppi significativi”.

 

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Il fondatore di Facebook ha voluto supportare gli amministratori dei gruppi, che sono veri leader della comunità su Facebook, aggiungendo diverse nuove funzionalità per aiutarli a crescere.
Tra le novità per i gruppi di Facebook troviamo:

– Statistiche dei gruppi: gli amministratori dei gruppi potranno vedere statistiche in tempo reale sulla crescita, sull’engagement e info sui membri, sul numero dei post e il tempo in cui gli utenti sono più attivi.

– Filtri alle richieste di ammissione: verrano introdotti dei filtri (ad esempio geografia o genere) per scremare automaticamente le richieste.

– Pulizia dei contenuti degli utenti rimossi: si potranno cancellare in un unico passaggio gli utenti e tutti i loro contenuti e commenti.

– Schedulazione post: gli amministratori e i moderatori potranno schedulare i post.

Group to group linking: possibilità di creare link tra gruppi per raccomandare gruppi simili o avvicinare delle sotto-comunità.

 

Zuckerberg, durante la presentazione, ha anche voluto celebrare alcuni di questi gruppi costruiti intorno a quartieri locali, con passioni condivise ed esperienze di vita.
Un esempio è il gruppo di Terri Hendricks, che ha aperto una comunità chiamata Lady Bikers della California in modo che le donne che guidano motociclette possano collegarsi tra loro, incontrarsi nella vita reale e offrire supporto reciproco.

Un altro esempio è quello di Matthew Mendoza che ha aperto un gruppo di sostegno di dipendenza da droghe e alcol in cui le persone possono confrontarsi, incontrarsi ed aiutarsi a vicenda.
Infine l’esempio di Kenneth Goodwin, ministro della Bethel Church a Decatur, che ha avviato il gruppo Bethel Original Free Will Baptist Church per inviare annunci alla comunità locale su tutto ciò che accade a Bethel.

Facebook ha preso ispirazione da queste storie emozionanti per realizzare queste nuove funzioni dei gruppi.
Zuckerberg ha intenzione di pianificare altri eventi per riunire gli amministratori di gruppo al di fuori degli Stati Uniti per costruire altre comunità ed avvicinare cosi il mondo intero.

 

Se hai dubbi sull’argomento o vorresti approfondire uno dei punti affrontati precedentemente lasciaci un commento.

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