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Film e serie tv rivendicano l’osceno

Luglio 13th 2021

Film e serie tv rivendicano l’osceno

Che cosa s’intende per osceno? Molto spesso sentiamo questo termine, oppure siamo noi stessi a impiegarlo. Sappiamo davvero però cosa significa? Possiamo definire l’osceno come qualsiasi cosa che dovrebbe stare fuori dalla scena. Pensiamo a un teatro: da un lato, abbiamo gli attori che recitano una parte di fronte alla platea di spettatori; dall’altro, abbiamo il retroscena, dove gli attori possono cambiarsi e tornare a essere se stessi. Ovviamente, se gli attori dovessero cambiarsi sulla scena andrebbe in frantumi l’intero spettacolo. Va precisata una cosa: gli spettatori sono ben consapevoli della finzione. Sanno che dietro le quinte ci sono costumisti, truccatori e scenografi. Tuttavia, agiscono come se tutto questo non esistesse. Perché? Per godersi lo spettacolo naturalmente!

Questo accade anche nella vita reale. Ci sono tante cose di cui abbiamo conoscenza, ma che non vengono mostrate in pubblico.  Ad esempio, tutto ciò che riguarda la vita sessuale, la defecazione, ma anche la malattia e la morte. Ovviamente, ci sono molte considerazioni da fare: innanzitutto, in ogni cultura ci possono essere delle differenze. Ad esempio, la morte può essere un argomento scomodo di cui tipicamente non parliamo a cena con gli amici. Eppure, in alcune culture è un argomento come gli altri.

Inoltre, bisogna sempre considerare il contesto. Come ci comportiamo in chiesa è ben diverso da come stiamo in uno stadio, oppure in un pub. Il contesto porta con sé tutta una serie di linee guida su ciò che può essere messo in scena e su cosa invece no.

Dal Codice Hays a Gola profonda

Il nostro discorso parte da qui: dal cinema, la settima arte. Appena uscito dalla sua primissima fase in bianco e nero, il cinema viene sottoposto a un rigido regolamento. Il Codice Hays viene introdotto nel 1934 e per molti anni fa’ sì che scene di violenza o riferimenti sessuali non possano essere inseriti in alcun film. La situazione non dura a lungo: a fine anni Sessanta, l’osceno viene rivendicato. Tutto può essere arte e non si può limitare la creatività di registi e sceneggiatori. Il caso più noto è quello del film Gola profonda, sottoposto a un processo giuridico che alla fine lo reputa come non osceno.

Il punto è proprio questo: chi definisce cosa è osceno e cosa no? Chi stabilisce la linea di confine tra ribalta e retroscena? Forse, il confine non è così netto come si pensa.

Le serie tv di oggi sono oscene?

Cito una delle serie di maggiore successo degli ultimi anni: Il trono di spade. Una serie ricca di scene cruente, come torture e stupri. Tuttavia, lo spirito dei romanzi di George R. R. Martin è proprio quello presentato nella serie HBO. Fatta in maniera diversa, magari con molte più censure e limitazioni, sarebbe stata la stessa? Sarebbe piaciuta ai fan dei libri? Avrebbe avuto lo stesso successo? Sono domande che i produttori della serie si saranno certamente posti. Hanno scelto di osare e indubbiamente hanno vinto la scommessa.

Quello di GOT è soltanto un esempio. Oggi, non ci stupiamo se guardando la televisione vediamo scene di nudo o volgarità. La linea di confine si è dunque spostata e dobbiamo aspettarci che nei prossimi anni lo faccia ancora. Limitazioni come quella del Codice Hays potranno essere reintrodotte, oppure l’osceno verrà completamente dimenticato?

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