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LOTTA AL FUMO. LA TOP 3 DELLE CAMPAGNE MINISTERIALI

Maggio 31st 2021

LOTTA AL FUMO. LA TOP 3 DELLE CAMPAGNE MINISTERIALI

Oggi, 31 maggio 2021, si celebra la giornata mondiale senza tabacco, istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il fumo rappresenta un grave rischio alla salute per i fumatori (13 milioni italiani), ma anche per i non fumatori. Sono passati diversi anni dalla Convenzione quadro dell’OMS per la lotta al tabagismo (2003) e da allora il Ministero della Salute ha realizzato molte campagne per la lotta al fumo. Ecco, la nostra top 3:

3 – “Il fumo uccide: difenditi” (2009)

Partiamo dal terzo posto con una campagna che ha come testimonial l’attore Renato Pozzetto. La semplicità è alla base dell’intero video: uno sfondo nero e in primo piano l’attore che getta via le sigarette sfilandole dal pacchetto una ad una. Ad ogni sigaretta in meno, si allontana metaforicamente un problema di salute (cancro, infarto, sclerosi multipla…). L’altro elemento centrale della campagna è l’ironia, usata soprattutto per parlare ai giovani ed evitare che si avvicinino precocemente al fumo. Infatti, Renato Pozzetto ripete “tac” più e più volte. Questo espediente alleggerisce il tono del video, ma sempre rispettando la gravità del problema.

fonte: https://www.salute.gov.it/

2 – “Liberi di respirare” (2005)

Al secondo posto abbiamo una campagna completamente diversa rispetto alla precedente. Infatti, nel 2005 è entrata in vigore la legge che stabilisce il divieto di fumare nei locali pubblici. Il video presenta un montaggio animato in cui delle sigarette si trasformano magicamente in alberi. Dai cupi toni iniziali, in cui viene mostrata una sigaretta accesa su sfondo nero, si passa a un contesto spensierato e giocoso. Una musichetta suona in sottofondo mentre due voci, una maschile e una femminile, portano l’attenzione sulla nuova legge.

fonte: https://www.salute.gov.it/

1 – “Ma che sei scemo? Il fumo fammale” (2015)

Come avrete dedotto dal titolo di quest’ultima campagna, vince l’ironia. Infatti, non bisogna sottovalutare il potere del sarcasmo all’interno della comunicazione sociale. Per parlare alla popolazione, soprattutto alla fascia più giovane, è necessario l’uso di un tono colloquiale e informale. Nino Frassica è il protagonista di questa campagna che ha riscontrato un notevole successo presso il pubblico. Nei diversi spot, l’attore rimprovera i fumatori ma sempre usando l’ironia come strumento per sconfiggere il problema.

fonte: https://www.salute.gov.it/

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