Social e Musica: l’artista diventa un brand da promuovere

Flavio Cremonesi 9 Giugno 2020

Social e Musica: l’artista diventa un brand da promuovere

All’interno dei social qual è il confine tra brand e artista? ma sopratutto l’artista è un brand?

Come si può ben immaginare il ruolo dell’artista con l’avvento dei social e della comunicazione digitale si è drasticamente modificato. Qualcuno si è dovuto adattare e reinventare mentre per qualcuno è stato proprio il trampolino di lancio definitivo.

L’ARTISTA BRAND: LA COMUNICAZIONE MUSICALE

Cartelloni, banner, volantini, quotidiani, riviste e comunicati stampa sono sempre state le armi principali utilizzate da qualsiasi artista all’interno del mondo della musica, facendo spesso a gara.

L’obiettivo poteva essere la promozione di un disco, un evento speciale oppure un concerto. Lo scopo era senza alcun dubbio raggiungere più persone possibili che potessero essere interessate.

La differenza principale è identificabile nel fatto che veniva promosso un evento specifico od una situazione particolare. Non veniva invece promosso l’artista in sé, cosa che invece nella comunicazione odierna è la base portante.

Un’altro aspetto della comunicazione musicale utilizzata prima del boom dei social è rappresentato dalla difficoltà di misurazione delle metriche.
Con la comunicazione “tradizionale” diventa difficile identificare immediatamente ad esempio quante persone hanno visto visto quel cartellone.
È difficile misurare le conversioni e sopratutto è difficile analiticamente misurare la crescita dell’artista a livello numerico e mediatico.

Però queste modalità tradizionali non sono scomparse completamente, anzi.

SOCIAL E OFFLINE CONVIVONO OGGI NEL MONDO MUSICALE?

Assolutamente sì.
Oggi affinché la promozione avvenga nel migliore dei modi devono essere considerati tutti i mezzi di comunicazione che sono a disposizione; a partire dal semplice volantino, passando per la cartellonistica varia arrivando poi al social ed alle sponsorizzazioni.

Grazie a questo mix riusciamo ad avere una presenza totale dell’artista a 360 gradi che possa coinvolgere il più possibile il pubblico.

Cosa è cambiato sostanzialmente tra la percezione del cantante oggi e quella di qualche anno fa? Quindi cos’è cambiato con l’avvento dei social che sono andati ad aggiungersi alle molteplici forme di comunicazione già presente?
Alla base c’è stato un netto, forte e marcato avvicinamento reciproco, è stato reso molto più “amichevole” il rapporto e la comunicazione è molto più diretta.


Oggi possiamo notare come sia l’artista stesso a parlare in prima persona ai propri “seguaci” e come non sia più il cartellone a parlare al suo posto.

La semplicità della comunicazione diretta ed efficace del social rende possibile sentire molto più vicino chi sta parlando, un po’ come se metaforicamente si fosse al bar insieme (chiaramente con il dovuto distanziamento sociale, perché il periodo, d’altronde).

L’ARTISTA BRAND LA PROMOZIONE

La comunicazione social nello specifico come scritto sopra ha portato sempre più ad identificare l’artista e a promuovere principalmente la propria immagine e quello che fa; per questo motivo è forse il caso di chiedersi: ma l’artista è anche brand?

Sostanzialmente se lo si volesse vedere sotto un punto comunicativo, oggi questo tutt’uno ha portato sempre più la musica e l’artista stesso come persona ad essere identificati come un’entità commerciale che ruota all’interno del mondo della musica da cui deve emergere per spiccare rispetto a tutti gli altri.

Basti vedere anche solo quanti artisti sono nati direttamente dal mondo del social prima ancora di avere un’effettiva presenza all’interno della discografia: trapper, artisti indipendenti e chi più ne ha ne metta hanno a loro disposizione uno strumento con un enorme potenziale che può permettergli di esprimersi al meglio e di raggiungere in un batter d’occhio migliaia e migliaia di persone, magari “esplodendo” a livello mediatico senza volerlo.

COMUNICARE BENE

Senza alcun dubbio la possibilità oggi, appunto grazie ai social, può essere sfruttata da chiunque; bisogna stare attenti a comunicare bene e a definire bene i concetti che si vogliono trasmettere per poter proprio promuovere al meglio le proprie canzoni, la propria musica, la propria persona ed il proprio brand.

Perché sì, un artista è lui stesso il brand.

Articoli Recenti

Chiara Ferragni agli Uffizi: boom di visitatori

Pubblicità in radio nel 2020: si o no?

Credito d'Imposta Investimenti Pubblicitari: 50% dell'intero valore

6 Serie Tv da Non Perdere

Buy Buy Birds: un nuovo e-commerce in città

Twitch voce del verbo streammare

Libreria Inserzioni Facebook: trasparenza a portata di click

Hit Estive: siamo davvero pronti ad una nuova Despacito?

Logo EB Animazione