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Storia dei meme: origine di uno dei fenomeni più famosi del web.

Claudio Tarantino Luglio 26th 2021

Storia dei meme: origine di uno dei fenomeni più famosi del web.

I Memes sono diventati dei compagni fissi per quanto riguarda le lunghe giornate passate sui social, ma in molti ne ignorano le origini e l’evoluzione.
Il termine “Meme” non è così recente come si crede, infatti deve i suoi natali al saggista britannico Richard Dawkins. Nel suo libro “Il Gene Egoista”, nominò come “meme” l’unità di misura dell’evoluzione culturale nella genetica umana.
Si parla di come il cervello imita, affronta i problemi, impara dagli errori e dalle esperienze. Come può, quindi, un termine scientifico arrivare ad etichettare un’intera generazione di post sui social? E’ una semplice metafora per identificare ciò che avviene nell’evoluzione mimetica, dal greco “mimema” ovvero imitazione ed è proprio dall’imitazione che parte lo spirito del meme. Un copia incolla che permette ad una qualsiasi vignetta virale di viaggiare per settimane nella rete, arrivando anche in altri continenti in pochi giorni.

Che sia un’idea, un riflesso della cultura di massa, un riferimento, una citazione o un fatto divertente d’attualità, un meme si ritrova ad essere una delle alternative più diffuse al silenzio delle pagine personali. Un même riempie la pagina, strappa un sorriso, crea discussioni e può anche far riflettere.

Per questo, prima dei social, i giornali e le riviste per secoli hanno riempito le proprie pagine di vignette, fotografie divertenti e disegni didascalici, con lo scopo di spezzare le tristezze e le paure portate dalle pagine di cronaca nera o di cronache di guerra. Nulla riusciva a distrarre meglio di una risata accennata tra una brutta notizia di borsa ed i matrimoni del gotha.
Ovviamente, l’avvento dei social funzionò come una rampa di lancio. I meme iniziarono lentamente a diffondersi sotto forma di disegni brutti o foto con scritte (che imitavano i poster motivazionali anni 90 da ufficio). Rappresentavano visi stiilizzati che rispecchiavano i sentimenti umani. La velocità nel produrli e l’umorismo semplice furono un ulteriore slancio e non passò molto tempo che i meme acquisirono gli aspetti più disparati.


La rete ne offre per tutti i gusti e per tutte le stagioni, ma ecco quali sono i meme più importanti degli ultimi anni? Ecco una selezione di quelli tra i più incisivi:

Grumpy Cat

Grumpy Cat fu una gatta di nome Tardar Sauce ed è diventata famosa grazie alla sua espressione di disapprovazione. In realtà si trattava semplicemente del suo aspetto biologico, difatti sebbene rappresenti la disapprovazione fatta meme, Tardar si è sempre rivelata una gatta molto affettuosa. Purtroppo ci lasciò prematuramente nel 2019, all’età di 7 anni.

storia dei meme


I Wojak

I Wojak sono tra i primi meme ad aver intasato la rete. Essi passano quasi come una squadra di sentimenti umani. Allegro, gongolante, isterico, malinconico o in preda alle invettive, i wojak sono la via più semplice per trasmettere quello che si prova.

storia dei meme - Wojak - Wikipedia

Doge

La storia del meme doge inizia nel febbraio 2010, quando una maestra giapponese di nome Atsuko Sato ha pubblicato sul suo blog una foto del suo cane Kabosu, uno Shiba Inu dallo sguardo perplesso, che lo fa sembrare giudicante e confuso. Questa foto specifica viene solitamente indicata come foto del doge . A fine 2010, grazie a Reddit l’immagine esplose con la didascalia “LMBO LOOK @ THIS FUKKEN DOGE “ dove vediamo le origini del nome nome “doge” dalla storpiatura intenzionale di “dog”.

Da allora, questi meme furono chiamati “doge speak” e ancora oggi si usano per esprimere sorpresa e vengono accompagnati da errori di grammatica per sottolinearne l’infantilità.

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Willy Wonka nel film di ’71

Tutti noi abbiamo visto quel film e chi non l’ha visto dovrebbe rimediare immediatamente.
In una scena del film, Willy sta illustrando l’invenzione di una caramella che non si consuma e chiede ai bambini se vogliono vedere la macchina che la produce, appoggiandosi ad una sporgenza.Non si capisce bene come quella scena del film possa esprimere ironia, ma lo sguardo rilassato e sognante di Willy è interpretabile anche come quello di una persona che sta aspettando una risposta stupida.

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Success Kid

Questo meme rappresentata un bambino di nome Sammy Grimer, con un’espressione di sfida ed il pugno stretto. Ovviamente la giovane età dell’interprete ci suggerisce che fu  tutto frutto di una posa totalmente spontanea, ma questo non ha impedito a centinaia di utenti di utilizzarlo per rappresentare concetti di vittoria difficilissima. Una vittoria su qualcosa che di solito non va come sperato, come per esempio l’indossare una camicia bianca senza macchiarsi a una cena o aprire una finestra per far uscire una mosca e vederla uscire veramente.

Success Kid - Wikipedia

Scumbag Steve

Premessa: il ragazzo nella foto non si chiama veramente Steve. Si tratta infatti di Blake Boston, un rapper americano sull’uscio di una porta con un cappello orrendo.
Con sua somma sorpresa, scopri di essere diventato il simbolo di ogni scelta popolare. La sua foto infatti viene usata per rappresentare il classico bastian contrario.

Scumbag Steve | Know Your Meme

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